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Recensione BLACKHOLEDREAM - "Volume 1"

BLACKHOLEDREAM

Volume N.1

Make Big Records

Release date: 29 Gennaio 2016

 

 

 

I BlackHoleDream sono un nuovo quintetto alessandrino che, con il primo album intitolato "Volume 1", ci propongono il loro modern rock/metal, alternato ad easy ballads.  Una tracklist abbastanza varia e ben dinamicizzata  che va a pescare ed attingere stili e sound dalla fine degli anni '90 e primi 2000, sfruttando il trend del momento per quanto riguarda il binomio ormai consolidato delle due voci clean e semi growl; in questo caso solo maschili.

 

 

In apertura “Tako-Tsubo Syndrome” offre subito un ottimo impatto, evidenziando una compattezza ritmica offerta dalla batteria di Mattia Caci oltre che da un ottimo groove globale (qui il video). Molto più leggera l'impronta di “Drifting Away”, una teenager song ben confezionata ma diametralmente opposta alla track di apertura. Con “The Event Horizon” sembra di assaporare i tempi dei Crazy Town con il loro principale succeso “Butterfly”. Ottimo tiro in “The Gery Corporation” dove si apprezza la contrapposizione delle due parti vocali che duettano su un main riff robusto impreziosito da un arpeggio della seconda chitarra davvero convincente. Giù in picchiata con “Delusion of Denial”, brano ottimo come colonna sonora delle migliori performance da half pipe e snowboard; altro flashback ai tempi dei Lit con “Same Old Story” con un rock east coast all'insegna di bei bikini e birre ghiacciate a bordo piscina. Ottima energia quella offerta da “Self-Control” mentre con “Smile On Her Face & The Darkness Inside” troviamo la fusione grunge-post grunge di Alice in Chains e Nickelback con contaminazione digitale e “voce grossa”. Una sorta di B-Side dei Blink 182 è “Ant, grass And Homicide”, mentre con “Can't Get Me Now”, ballatona in mid-tempo che chiude il pacchetto di 10 canoni molto variegate.

 

 

I BlackHoleDream ci offrono un ottimo esordio, denotando una buona padronanza strumentale, soprattutto per quanto riguarda il “treno” ritmico e alcuni interessanti spunti di sei corde. Non male la scelta delle due voci anche se ormai una “linea” non più di ultimo grido.

 

L'effetto percepito dall'ascolto dell'album è quello di avere nelle orecchie un gran lavoro ma dove manca un pochino di “polpa musicale da addentare”. Piccoli peccati di gioventù che stimoleranno ad un miglioramento per il futuro lavoro.

 

 

Review by Luca MonsterLord

 

 

Tracklist

1.      Tako-Tsubo Syndrome

2.      Drifting Away

3.      The Event Horizon

4.      The Gery Corporation (Welcome Aliens)

5.      Delusion of Denial

6.      Same Old Story

7.      Self-Control

8.      Smile On Her Face & The Darkness Inside

9.      Ant,grass And Homicide

10.  Can't Get Me Now

 

Lineup

Riccardo Saliceto - Guitar & Vocals

Biagio Totaro - Guitar & Vocals

Andrés Oliveros - Guitar

Edoardo Poggio - Bass

Mattia Caci – Drums

 

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