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Recensione RICK SPRINGFIELD - "Rocket Science"

RICK SPRINGFIELD

Rocket Science

Frontiers Music s.r.l.

Release date: 19 febbraio 2016

 

 

Rick Springfield è un'icona a parabola internazionale che non ha certo bisogno di presentazioni, ma vale comunque e doverosamente la pena sottolinearne la carriera ultra quarantennale in qualità di attore, musicista e cantautore; in questa occasione ci soffermiamo sulle due ultime passioni menzionate per poterci apprestare, con lusinghiero piacere, a farvi partecipi del suo diciottesimo album da studio.

 

 

In effetti il tempo sembra essersi fermato per l'artista australiano, che del pop-country ne ha fatto un mondo paradisiaco accompagnato dal sempre ottimo songwriting; senza dimenticare la preziosa essenza rock che contribuisce ad effondere un sound fresco, poetico ed esaltante.

 

Molti sono i super ospiti che si alternano nelle tredici tracce del presente “Rocket Science”, tra i quali figurano i chitarristi Dan Strain e Andreas Moe, il bassista Lance Morrison, il tastierista Niclas Lundin e il violinista Steve Stokes. La melodia cristallina e sovrana regna il percorso tracciato dalle solari “Down” e “Pay It Forward”, dalla frizzante “Crowded Solitude”, fino ad arrivare alla meta passionale che vede sul podio l'amabile mid-tempo “Let Me In” e le ballad “That One”, con un refrain a effetto stadio, e “Found” dallo stile decisamente più country. Le sonorità cosiddette western si ripetono grazie a un altro piacevole e godibile tris: la catchy “The Best Damn Thing”, l'anthemica “All Hands On Deck” e l'avvincente “Earth To Angel”. Con un passo adrenalinico, ma elegante al tempo stesso, si fa strada l'innata ed energica vena rock, che scorre in modo assai brillante nella maliziosa e ballabile “Light This Party Up”, nella coinvolgente “We Connect” e nel riuscito pop di “(I Wish I Had a) Concrete Heart”. All'appello manca la blueseggiante “Miss Mayhem”, a rendere ancora più ricco e vincente il tredici di una tracklist davvero ben studiata.

 

 

Non poteva esservi lavoro più indovinato di “Rocket Science” per suggellare una discografia ora maggiorenne, e con un padrino come Mr. Springfield l'evento si fa particolarmente interessante: partecipate numerosi! In prossimità del capolinea ci esalta allo stato puro evidenziare una vera e propria chicca che, tra le molteplici collaborazioni di Rick, merita dovuta e sentita menzione: assieme al superlativo Dave Grohl ha composto e inciso di recente un brano divenuto 'colonna sonora' del documentario “Sound City”, capolavoro nato dalla mente geniale dello stesso leader dei Foo Fighters e che mette in primo piano il San Fernando Valley recording studio.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

Tracklist

Light This Party Up

Down

That One

The Best Damn Thing

Miss Mayhem

Pay It Forward

Found

Crowded Solitude

Let Me In

All Hand On Deck

We Connect

(I Wish I Had a) Concrete Heart

Earth To Angel

 

Line up

Rick Springfield - lead vocals, guitars

George Nastos, George Bernhardt, Tim Pierce - guitars

Jim Cox - keyboards

Matt Bissonette - bass, background vocals

Jorge Palacios - drums, percussion

 

Link

www.rickspringfield.com

www.facebook.com/rickspringfield