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Recensione SHIRAZ LANE - "For Crying Out Loud"

SHIRAZ LANE

From Crying Out Loud

Frontiers Music srl

Release date: 15 aprile 2016

 

 

 

Eccoci di fronte alla nuova scoperta della nostra Frontiers Music srl i cui talent scout arrivano fino in Finlandia per scovare i Shiraz Lane, un quintetto capace di conquistarci sin dalle note iniziali delle prime canzoni di questo debut album dal titolo "From Crying Out Loud". La band è giovanissima ma ha davvero tutte le carte in regola per farsi conoscere al grande pubblico.

Partiamo dalle coordinate musicali: prendete hair band come Danger Danger/Warrant/Extreme, ci aggiungete un po’ di street alla Guns n’Roses/L.A. Guns ed infine rinfrescate il tutto buttandoci una spruzzata di The Darkness/Tokyo Dragons ed otterrete qualcosa di vicino a quello che possono essere i Shiraz Lane. La voce di Hennes Kett è strepitosa, paragonabile al cantante dei The Darkness giusto per farvi un nome e quindi stiamo già parlando di qualcosa di fuori dal normale, ed il modo come la usa è davvero strepitoso, ricordiamo ancora una volta che questi ragazzi hanno più o meno vent’anni.

 

“Wake up” ha un chè di già sentito ma sul momento non riusciamo a collocarla e non ci rimane altro che canticchiarla e ballarla. “Momma’s Boy” inizia con una chitarra leggermente funky e ricorda i migliori Extreme, altro paragone sicuramente importante. “Begging for Mercy” sembra una canzone rubata ai The Darkness, stesso stile sia nella melodia che nel cantato, impressionante. La bluseggiante “Bleeding” ha uno spessore tutto suo, chiude l’album “M.L.N.W” che altro non significa se non “Make Love Not War” un inno vecchio come il mondo inserito in una song fresca e piacevole composta intorno ad un giro di chitarra che sarebbe piaciuto anche a The Edge. 

 

Fatevi un giro su youtube, troverete già un po’ di videoclip, “Out There Somewhere”, “Story To Tell” e “Money Talks” estratti dal primo EP intitolato “Be Slave Or Be The Change”, ep che gli ha permesso di suonare già al Finland Fest in Giappone, in Canada ed al Wacken Open Air in Germania. Troverete anche i videoclip di “Mental Slavery” e “Wake up” estratti da questo album d’esordio ed una bella versione di “Rock and Roll” dei Led Zeppelin, un classico rifatto con personalità. Band promossa a pieni voti soprattutto per merito di Hennes il vero asso della manica. Le band citate in questa recensione sono certamente importanti ed ora non stiamo nella pelle dalla voglia di gustarceli dal vivo alla terza edizione del Frontiers Rock Festival. Ci vediamo sotto al palco a far casino tutti insieme.

 

 

Recensione di Andrea Lami

 

Tracklist:

01. Wake up

02. Momma s Boy

03. House Of Cards

04. Begging for Mercy

05. Some Ol Blues

06. Mental Slavery

07. Behind the 8-ball

08. For Crying Out Loud

09. Bleeding

10. M.L.N.W.

 

Line up:

Hannes Kett - Lead Vocals

Jani Laine - Lead Guitar

Miki Kalske - Rhythm Guitar

Joel Alex – Bass

Ana Willman - Drums

 

Link: 

www.facebook.com/ShirazLane