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13

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2017

Live Report FREEDOM CALL+ Highlord + Energy Of Elements @ Padiglione 14,  Collegno (TO) - 12 Marzo 2017

Report e foto  a cura di  Fabrizio Tasso

 

A distanza di un anno e mezzo tornano a calcare i palchi italiani i grandissimi Freedom Call. Con un nuovo splendido album (“Master Of Light”) il gruppo di Chris Bay e soci ha finalmente riportato il loro Happy Metal nella nostra penisola e sicuramente il loro atteggiamento vincente, unito alla loro simpatia e ad un lotto di canzoni dall'alto coefficiente di intrattenimento, non ha mancato di divertire in maniera egregia il pubblico accorso.

 

Ad accompagnare il four piece teutonico troviamo due band italiane di eccelso valore. Gli Energy Of Elements li avevamo lasciati nel 2014 (di supporto agli Iron Savior) con un album di prossima pubblicazione (“Dehuman Desire”, poi uscito nel 2015) e li ritroviamo in perfetta forma. Rispetto all'esibizione precedente si nota immediatamente il maggior affiatamento della band on stage. Il loro power metal risulta a tratti deflagrante. Pezzi monolitici e fragorosi come una valanga sono certamente il loro pane quotidiano. Sin dall'iniziale “Episode”, passando per pezzi di indubbio valore come “The Message”, “Never Fall Down” fino ad arrivare alla conclusiva “Rise Of The Sun”, la band piemontese è autrice di una cavalcata di rara potenza. Peccato per i suoni non perfettamente settati (a volte gli strumenti hanno coperto il cantato del bravissimo Andrea Racco), ma per il resto prestazione di alto livello.

 

Non da meno gli storici Highlord, band con all'attivo ben 8 album (dal 1999 fino all'ultimo “Hic Sunt Leones”, pubblicato lo scorso anno). Gli Highlord hanno esperienza da vendere e questo si riflette sul loro live act. Compatti, tecnici e dotati soprattutto di un lotto di canzoni di squisita fattura ci hanno deliziato per circa 40 minuti. “Hic Sunt Leones” è l'album più rappresentato con “One World At A Time”, “Be King Or Be Killed” e l'accoppiata “Let There Be Fire”/”Full Circle”, che incendiano il Padiglione 14 e i presenti. Ottima la voce di Andrea Marchisio supportato dalle growl vocals di Luca Pellegrino (alla batteria), irreprensibile il supporto del resto della band, vera e propria macchina da guerra. Chiude in bellezza “Frozen Heaven” dal loro storico cd “When The Aurora Falls..”. Grande prova di un grande gruppo.

 

Sono circa le 23 e 30 quando Chris Bay e soci prendono possesso dello stage. Non ce ne vogliano le band precedenti, ma è bastato l'attacco di “Tears Of Babylon” per scatenare un'esaltazione di proporzioni bibliche. “United Alliance”, “Union Of The Strong”, “Freedom Call”, inframezzate dagli estratti dal nuovo album (“Hammer Of The Gods” , “Kings Rise And Fall” e “Masters Of The Light”) sono assolutamente trascinati e inducono il pubblico ad un incitamento continuo dei propri beniamini. In più l'atteggiamento di puro divertimento che i Freedom Call riescono a trasmettere, grazie ad un incontenibile Chris Bay (immancabile autore di battute divertenti e grandissimo frontman) ha ben pochi rivali al mondo. La classe è alta ed è un piacere farsi trascinare dal ritmo impresso da Ramy Ali (alla batteria) e da Ilker Ersin (al basso), due fenomeni, così come Lars Rettkowitz all'altra chitarra. Bellissimo il siparietto eseguito tra “High Up” e “Metal Is For Everyone” (due nuovi cavalli da battaglia) dove Chris Bay si cimenta in “Hallelujah” (di Leonard Cohen) con un testo rivisitato in chiave metal, indossando un copricapo da alto prelato. Lo spettacolo continua nei bis dove i presenti, assolutamente soggiogati dal carisma del cantante/chitarrista tedesco, continuano e riversare applausi e cori a profusione. Il trittico finale composto da “Power & Glory”Warriors” e “Land Of Light” ci regala le ultime fiammate di rara bellezza, mettendo fine ad un live intenso e coinvolgente, ma prima di ogni altra cosa spassoso.

 

Ancora una volta i Freedom Call hanno deliziato i propri fans (e questa volta il locale era bello pieno) con uno show di prim'ordine coinvolgendo e facendo saltare e cantare tutti. Ringraziamo la GLZ Eventi e la Eagle Booking Live Promotion per aver creduto e realizzato una grandissima serata, il personale del Padiglione 14, le band di supporto ed in ultimo i Freedom Call per la grande disponibilità dimostrata nell'after show, nel più puro spirito del “Metal Is For Everyone”!

  

Set List Freedom Call:

1. Tears Of Babylon

2. United Alliance

3. Kings Rise And Fall

4. Union Of The Strong

5. Fredoom Call

6. Hammer Of The Gods

7. Masters Of Light

8. Carry On

9. Mr. Evil

10. A Perfect Day

11. High Up

12. Metal Is For Everyone

bis

13. The Circle Of Life

14. Power & Glory

15. Warriors

16. Land Of Light

Highlord

Energy Of Elements