CONDIVIDI

10 marzo 2017

Recensione DEPECHE MODE - "Spirit"

DEPECHE MODE

Spirit

Columbia Records/ Sony Music

Release date: 17 marzo 2017

 

 

Quando si preme play ad un disco come “Spirit”, il quattordicesimo lavoro in studio tanto atteso dei DEPECHE MODE, in uscita il 17 marzo, non si può non esserne travolti. L'ascolto in anteprima nella sede della Sony Music con un buon paio di cuffie su uno stereo con bel suono, è stato un vero viaggio tra le note e suoni di questo nuovo capolavoro di Dave Gahan & soci.

 

“Siamo estremamente orgogliosi del suono e dell’energia di questo album, e non vediamo l’ora di poterlo condividere con i nostri fan in tutto il mondo” aveva detto lo scorso ottobre Dave Gahan durante una conferenza stampa. E così è !

“Spirit” è un disco che non tradisce l’identità della band britannica, ma infonde nuova linfa nel suono dando vita a sound ancor più travolgente. L'elemento base del suono di “Spirit”, che arriva a tre anni di distanza dall’acclamato “Delta machine”, è la cura maniacale dei suoni e di ogni singola sfumatura. Il disco è stato registrato tra Santa Barbara e New York, ed è stato prodotto da James Ford, fondatore dei Simian Mobile Disco (duo elettronico), ma anche producer di artisti molti più rock come Florence & The Machine e Arctic Monkeys.

 

L’album composto da 11 canzoni si apre con “Going Backwards” ed è subito goduria per le orecchie: un esplosione di suoni favolosi che ti ri-portano i Depeche Mode al top! Il suono del piano che si fonde con l’elettronica fanno da base alla voce sempre espressiva e sensuale di Dave Gahan. Segue la bellissima “Where's the Revolution”, il singolo video uscito il 3 febbraio che ormai ha già conquistato molti fan. “The Worst Crime” è una ballad profonda e suggestiva, un viaggio di emozioni che si aggrovigliano ed esplodono in battiti synth, molto anni ’80. “Scum”, la quarta traccia, è un tripudio di eletro music rock allo stato puro! Sorprendono gli effetti synth che fanno da base alla voce filtrata di Gahan che ripete “Pull the trigger ,Pull the trigge! ”. “Cover Me” parte lenta ed è trascinante, punta più sulle parti strumentali; un pulsare anche qui di emozioni. “Eternal” e la traccia finale “Fail”, sono cantate da Martin Gore, brani delicati.

 

Il bello arriva con “Poison Heart”, difficile restare insensibili ascoltando il sound di questa canzone, è il richiamo delle vibrazioni del cuore; la batteria pulsante e gli effetti della tastiera sono una corrente emotiva che arriva diretta alla testa, sulla pelle e al cuore. In ogni nota vocale c'è tutta l'energia che fa bene all'anima. L'altra canzone top, ideale come nuovo singolo, è “So Much Love”, è la vetta di questo disco, un brano con invidiabile efficacia e maledettamente attraente. Impossibile stare fermi durante l'ascolto. Altra di rilievo, anche se a dire il vero lo sono tutte, è “No More (This is the Last Time)” sostenuta da bassi pulsanti e appena se ne avverte l’emozione è difficile che questa riesca ad andarsene senza avere lasciato un segno del suo passaggio. Pregio assoluto.

 

In conclusione “Spirit” ha una energia pazzesca, perfettamente immortalata in ogni singola traccia, con la voce di Gahan che rapisce. È un album da ascoltare e amare appieno, lasciandosi invadere dal sound tipico della band e abbandonandosi alle diverse sensazioni che le canzoni fanno provare. Questa è musica che suona seducente.

 

 

AngelDevil Rock

 

 

Tracklist :

Going Backwards

Where's the Revolution 

The Worst Crime

Scum

You Move

Cover Me

Eternal

Poison Heart

So Much Love

Poorman

No More (This is the Last Time)

Fail

 

Line up:

Dave Gahan - voce

Martin Gore - Sintetizzatori, tastiere, chitarra, cori

Andy Fletcher - sintetizzatore, tastiera, basso, cori

 

Link:

www.depechemode.com

www.facebook.com/depechemode

twitter.com/depechemode

www.instagram.com/depechemode