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sab

17

gen

2015

 

Recensione LUCKY BASTARDZ – Alwayz On The Run

LUCKY BASTARDZ

Alwayz on The Run

Sleaszy Rider Records

Release date: 24 Gennaio 2015



Tre anni di duro lavoro e numerosissimi Live per gli alessandrini Lucky Bastardz che con “Alwayz on The Run” puntano ad alzare l’astina del loro successo verso vette di ragguardevole altezza. Una produzione di rilievo con la collaborazione di Michele Luppi per tutta la parte vocale mentre per tutto il resto l’ausilio di Federico Pennazzato e Tommy Talamanca ha dato vita ad un esplosivo Hard Rock ruvido e ruggente.




Entrata “On Stage” sulle note della strumentale “Dawn of the Phoenix” immediatamente incalzata dalla pepatissima “Fuckinsnow” ove la voce di Titian, sabbiata e calda si sposa alla perfezione con il suono di valvole incendiate della chitarra di Paco. Il treno ritmico basso-batteria è di una compattezza disarmante tanto che “Back on my feet” è l’incoraggiamento a rimettersi in piedi dopo essere stati travolti dall’energia dei brani precedenti. Riff dal piglio immediato e ben strutturati anche in “Tiger Hostell” ove gli accordi delle strofe ruggiscono irriverenti. Una netta frenata la imprime “The Sign on The Wall” che, con uno struggente intro acustico, ricorda vagamente “Quicksand Jesus” degli Skid Row per tipologia di brano. La ripartenza è mozzafiato grazie a “Liar” segnata dal granitico riff in chiave Velvet Revolver mentre la seconda Hard Ballad “New Era” è un crescendo di irrefrenabile potenza, risultando un’ottima Top Track. Una batteria martellante ed una sei corde sopra le righe, connubio riproposto anche in “e-Drugs”, song dal sapore tipicamente in stile cappello cowboy e stivali con speroni e puntale d’argento. Ululati nella notte di un lupo solitario per “Wolf’s Liar”, brano che ricorda lo stile dei nostrani Rhyme, incisiva e tagliente, senza riserve e con un solo godurioso. Dopo tanta energia un’altra frenata la imprime la Ballad “The Powder” tutta morbidezza e spensieratezza dove la parte vocale la fa chiaramente da padrona in un duetto effervescente tra Titian e Adriana Bocchio(Zona30). Nuovamente a tutta manetta con “Just Got Paid”, bel brano Hard Rock contaminato da una vena di Glam per poi arrivare alla chiusura in tripudio and “heavy sweat”: “Circle on the Shore” con il featuring alla voce di Mr. Michele LUPPI. Se fino ad ora pensavamo di aver sentito tutto ci sbagliavamo perché le cartucce pesanti si tengono per la fine. Una cannonata che ha il sapore dell’ultimo lavoro dei Godsmack di “1000Hp”.



Alwayz on the Run è un disco che si farà apprezzare appieno sullo stage di un live infiammato e torrido, rinfrescato da ettolitri di birra fresca. Brani variegati e con riff articolati, dinamiche ritmiche curate e sempre impeccabili, parte vocale che, seppur caratteristica e votata ai toni medi, sa plasmarsi ai panorami musicali offerti. Un disco completo e che scorre con un’impressionante facilità nelle orecchie dell’ascoltatore. Curato e realizzato con oculata cura è un disco fortemente consigliato.



Recensione a cura di Luca MonsterLord



Tracklist

01 Dawn of the Phoenix
02 Fuckinsnow
03 Back on my feet
04 Tiger Hostel
05 The sign on the wall
06 Liar
07 New era
08 e-Drugs
09 Wolf’s lair
10 The powder
11 Just got paid
12 Circles on the shore (Lamia) feat. Michele Luppi


Lineup

Titian – Voice
Paco – Guitar
Mr. TNT – Bass
Mark – Drums



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Lucky Bastardz – Back On My Feet